C’è una paura legittima che tutti sentiamo prima di partire: l’ansia di trovarsi in un posto sconosciuto, di non capire la lingua, di sentirsi un pesce fuor d’acqua. Quel piccolo campanello d’allarme è utile, perché ci protegge dai rischi veri. Ma se ci lasciamo guidare solo da quello, rischiamo di restare con il cuore a metà strada, anziché viverci davvero le vacanze.
Il coraggio non è l’assenza di paura, ma la scelta di avanzare nonostante il battito accelerato.
Ti racconto la storia di Silvia, che ogni anno prenota con entusiasmo la vacanza al mare ma poi passa le prime ore in spiaggia a cercare ombra, quasi timorosa di stendere l’asciugamano sotto il sole e di scoprire la novità di un luogo nuovo. Quest’anno, però, ha deciso di fare un piccolo gesto di coraggio: il secondo giorno, ha raccolto tutto il coraggio per iscriversi a una lezione di sup al tramonto, nonostante l’imbarazzo di stare in piedi su una tavola per la prima volta.
Il primo tentativo è stato goffo, tra qualche capriola in acqua e un bel po’ di risate degli altri partecipanti. Ma proprio in quel momento ha capito che la paura non era un ostacolo insormontabile, bensì una spinta a mettersi in gioco. Al terzo tentativo, è riuscita a restare in equilibrio mentre il sole calava sull’orizzonte: un’emozione che valeva ogni tremolio di gambe e ogni esitazione iniziale.
Anche tu, prima di lanciarti sul buffet delle vacanze, chiediti: “Cosa potrei scoprire se smettessi di restare a riva?” Forse un tramonto diverso, un’amicizia nata per caso, il gusto sorprendente di un piatto locale che non avresti mai assaggiato.
Ecco il tuo “atto di coraggio estivo” per queste vacanze: scegli un piccolo gesto che ti fa un po’ tremare il cuore – può essere parlare con quella famiglia seduta accanto, inoltrarti in un sentiero poco battuto, tuffarti in un bagno all’alba – e fallo. Senti il cuore che accelera e poi il sorriso che arriva, quando ti rendi conto di essere vivo, davvero.
Le vacanze servono anche a questo: ricaricare corpo e mente, ma soprattutto a ricordarci che la vita fuori dalla comfort zone è quella che ci regala i ricordi più intensi.
Buon coraggio…e buone vacanze!
